15 marzo 2016

"Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore" di Susanna Casciani


Titolo: Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore
Autrice: Susanna Casciani
Genere: Contemporary Romance
Editore: Mondadori

Data di uscita: 22 Marzo 2016


Formato ebook: 6,99 €
Cop. Rigida: 15,00€





Voi direte "Ma ha deciso di pubblicare tutto oggi?". 

Mi scuso, per il ritardo su alcuni libri, ma ho avuto dei problemi di connessione e scrivere dal telefono è impossibile! 

Alzi la mano chi segue la pagina "Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore". Questa ragazza ha stregato milioni di persone, me compresa. Scrive dei pezzi da pelle d'oca. Per questo quando ho visto la copertina del libro l'ho segnato immediatamente nel mio elenco. 

Ha pubblicato degli estratti e.. wow. 

Credo proprio che sarà bellissimo poterlo finalmente leggere!




Trama

"C'erano una volta un ragazzo e una ragazza.
C'erano una volta perché adesso non ci sono più.
Un sabato mattina di fine aprile lui si sorprese a piangere davanti a lei. Non riusciva a parlare. Avrebbe voluto confessarle che era finita, ma sapeva che poi lei avrebbe iniziato a singhiozzare, e non ne sopportava nemmeno l'idea.Lei alzò lo sguardo dal suo libro come se avesse avvertito una forza nuova in casa, incontenibile, che l'avrebbe schiacciata contro il muro se non si fosse aggrappata a qualcosa, così si aggrappò al suo orgoglio, o a quello che ne rimaneva. Chiuse il libro, si alzò dal divano e si diresse verso di lui, si mise sulle punte e gli accarezzò la testa. Gli disse di stare tranquillo. Lui le faceva del male e lei lo consolava. Gli diede un bacio sulla guancia e uscì di casa senza voltarsi, per non essere costretta a dirgli addio.Quando, quasi tre ore dopo, tornò a casa, lui non c'era più. 
Sfinita, si addormentò su quello che era stato il loro letto. Più tardi, si svegliò di soprassalto e mise a fuoco nel buio quella parte di letto, così vuota, e avvertì un macigno sul petto che non la faceva respirare. Si rese conto di non essere pronta a lasciarlo andare. Si alzò per cercare un quaderno, come se improvvisamente fosse una questione di vita o di morte. Ne trovò uno. Conosceva le regole: non chiamarlo, non cercarlo, non seguirlo (!!!), non inviargli messaggi, bloccarlo su ogni social network, non giocarsi la dignità. Conosceva le regole, ma le stavano strette, perché stavolta, in quella storia, ci aveva creduto talmente tanto da sentirsi quasi adatta a un futuro felice. Per questo, per la prima volta in ventisette anni, decise di iniziare a tenere un diario segreto, che poi, a voler essere davvero sinceri, altro non era che un modo per continuare a parlare con lui." 
Nel raccontarci la storia d'amore di Anna e Tommaso, Susanna Casciani racconta la storia di ognuno di noi. Di chiunque abbia mai vissuto (e perso) un grande amore. E lo fa con la grazia e la profondità di parole che abbiamo imparato ad amare sulla sua pagina Facebook, capaci di farci sentire, sentire tutto, anche il male. E di farci tornare a sorridere sempre."



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