venerdì 9 settembre 2016

"La piccola libreria di New York" di Miranda Dickinson, recensione



Titolo: La piccola libreria di New York
Autrice: Miranda Dickinson
Genere: Contemporary Romance
Editore: Newton Compton Editori

Giudizio:❤❤❤❤❤
Passione:








Voglio che mi prometti una cosa.
Se ami qualcuno, diglielo.
Anche se hai paura che non sia la cosa giusta.
Anche se hai paura che possa portare qualche problema.
Anche se hai paura che rovini completamente la tua vita.
Dillo.
Dillo ad alta voce.
E poi riparti da li.
Mark Sloan  "Grey's Anatomy"


Trama

Quando il suo ragazzo la lascia per l’ennesima volta, Bea James, proprietaria di una libreria a Brooklyn, prende una decisione. Basta uomini, basta cuori infranti, basta dolore. Il suo lavoro le piace e i libri l’hanno sempre salvata, l’importante sarà riuscire a stare lontana dall’altro sesso. Jake Steinmann, uno psichiatra che viveva a San Francisco, è pronto a ricominciare, dopo la fine del suo matrimonio. D’ora in poi ci sarà un unico amore nella sua vita: New York. Bea e Jake si conoscono a una festa in cui sono gli unici single, e quando parlano si trovano d’accordo su una cosa: nessuno di loro due vuole avere alcun genere di relazione sentimentale. Ma la città ha altri piani per loro…

Recensione

Non c'era frase migliore per iniziare la recensione di questo libro, gli calza a pennello. Appena ho finito mi è venuta in mente la scena di Mark in Grey's Anatomy.

Amare qualcuno è difficile, ci vuole tanta comprensione, passione, tempo. Poi, quando non sappiamo i sentimenti dell'altra persona è ancora più difficile.

Per chi ti sente da fuori, mentre racconti la tua storia è semplice dire "vai li è buttati", "Vai inviagli un messaggio", ma il coraggio di farlo molto spesso ci manca, e in questo io sono Bea in persona. Mi piace un ragazzo, ma non farei mai il primo passo. Anche ora, vorrei farlo, vorrei inviare quel maledetto messaggio, ma poi non lo faccio. Mai.

Non riesci a non pensare alle conseguenze..bisognerebbe buttarsi di più nelle cose, lo so bene, ma se non hai qual lato nel tuo carattere difficilmente riuscirai a farlo..

Ho adorato questo libro. Mi mancava una storia d'amore lenta, delicata, che parte dall'amicizia per poi sfociare in un qualcosa di più profondo.

I libri che escono in questi ultimi anni, sono caratterizzati molto spesso dalla velocità con cui due persone si innamorano. Basta una settimana, quindici giorni e diventano "l'amore della mia vita".

Io sono scettica di natura su questa cosa. Io penso che l'amore abbia bisogno di tempo, di pazienza, di attenzioni, di conoscenza, non possono bastare quindici giorni...

E poi  non c'è niente di più bello di due persone che diventano amici prima di innamorarsi.

La storia di Bea e Jake vi farà impazzire fino alla fine..sembra che tutto vada per il meglio.. ma poi arriva una scelta da parte di entrambi che vi spezzerà il cuore.

Vi farà desiderare  di avere un amico come lui o lei, e poi spererete con tutto il cuore che si rendano conto di essere "l'altra metà della mela" prima di commettere un terribile errore.

Ma non saranno solo loro due a farvi desiderare di buttarvi dentro il libro e di vivere una favola. L'attenzione nei piccoli dettagli.. è quella a fare la differenza.

Miranda Dickinson ha creato dei posti magici, in primis la libreria di Bea. Chi non vorrebbe trovarsi in un posto come quello? Con i mattoni a vista, l'atmosfera carica di amore e di passione per i libri..dove non c'è niente di impersonale o di identico a un altro posto..

"I topini dei libri", con quella nonna fantastica che nonostante si dall'altra parte dell'oceano riesce a dare dei consigli preziosi, a far capire che è impossibile dire di no all'amore. Quando arriva, entra prepotentemente e tutte le barriere, tutti i no gridati a squarcia gola, tutti i patti  non saranno in grado di fermarlo.

L'amore per New York trasuda per tutto il libro, si vede, si sente e si legge che per la scrittrice è una città importante e  sembra davvero di essere li. Vedi Central Park in autunno e poi ricoperto di neve, ti immagini gli edifici di Manhattan, i piccoli negozi che si riempiono di luci e persone durante le feste..

Tutto, tutto in questo libro vi farà sperare che la favola possa durare per sempre.

Se non lo avete ancora letto.. non perdete altro tempo!

Preparate i fazzolettini perchè il finale...

Non dico altro!!

Un bacio,
Angela

P.s: qui trovate la lista dei 5 film che hanno ispirato alcuni momenti del libro, e rappresentano anche i preferiti dell'autrice.
  •  
  • C'è posta per te, del 1998
  • Harry ti presento Selly, 1989
  • Serendipity, quando l'amore è magia, 2001 (questo viene citato anche nel libro)
  • Miracolo nella 34° strada, 1947-1994
  • Certamente forse, 2008



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