lunedì 12 dicembre 2016

"Ti amo ma non posso" di Cecile Bertod , recensione


Titolo:Ti amo ma non posso 
Autrice: Cecile Bertod
Genere: Contemporary Romance
Editore: Newton Compton Editori


Giudizio:❤❤❤❤❤

Passione:❤❤❤-





Buon inizio settimana book readers! 

La  recensione di oggi... è molto personale. Ci troverete dentro, tante cose di me. Cose che prima non avrei mai ammesso, ma solo ignorato. 

E' un gran libro. Non per la trama in se, ma per la forza e la rappresentazione della protagonista.  Ci sono tante Sam al mondo. 

E tutte hanno bisogno del loro lieto fine. ❤






Trama 

Sam lavora da quattro anni al «Chronicle» e da quattro anni è segretamente innamorata di Dave, il suo caporedattore. Sebbene faccia qualsiasi cosa per essere notata da lui – come sbrigare tutto il suo lavoro arretrato rinunciando alla propria vita privata – sembra non avere speranze: è timida, insicura e un po’ troppo in carne, mentre Dave ama il lusso, le modelle da copertina, e ai sentimenti preferisce i flirt di una sera. Quando una sera lo vede in TV accanto a una donna bellissima, Sam si rende conto che la sua vita deve andare avanti, non può continuare a sprecarla correndo dietro a un sogno irrealizzabile. Da quel giorno non ci sarà più spazio per lui. Eppure, durante la settimana della moda che Dave è costretto a seguire, sarà proprio Sam ad accompagnarlo. E sarà in quell'occasione che il bel giornalista scoprirà una ragazza che non sospettava esistesse: Sam è molto di più della semplice correttrice di bozze del «Chronicle», infagottata nella sua felpa di pile. E anche per lei quei giorni saranno decisivi. Forse ha più d’un motivo per credere in se stessa. E forse c’è qualcuno che, molto prima di Dave, è pronto a notarlo…


Recensione 


"Sembra così invitante. E senza ragione. Forse ho accumulato così tanta insicurezza nella mia vita, che la sola idea di mettere per un attimo a tacere le mille voci con cui, da sola, mi emargino dalla mia vita mi manda in fibrillazione. E' una pazzia, non ha senso, mi costerà dignità e reputazione, ma sarebbe l'unica occasione per dire un po' a tutti "Andate esattamente dove avrei voluto mandarvi da sempre". E per una volta, una sola misera volta, forse mi sentirei libera di essere me stessa, semplicemente me stessa, senza alcun "ma"." 


Io che mi sono sempre nascosta, vergognandomi del mio corpo. Che dopo aver perso venti chili, vi vedevo  come ero... Ora non più. Ma accettare di essere cambiata non è stato semplice. 

Il mio, come il cambiamento di tanti, è avvenuto in fretta. Talmente in fretta, che sono rimasta lì immobile, senza capire davvero quello che stava succedendo. 

Parola dopo parola, complesso dopo complesso, mi sono rivista in Sam. 

Credo che a un certo punto mi sono quasi spaventata nel vedere le tante cose che ci somigliano. Non so se potrei riuscire a fare una recensione impersonale e forse non voglio neanche.  Tutto quello che mi ha fatto ricordare questo romanzo.. è stato bello. Forse una volta avrei usato la parola doloroso, e un po' c'è, ma è una parte talmente minima da passare inosservata. 

Sam è  quel personaggio che più di tutti può essere una ragazza/donna comune.

"Ho sempre pensato, immaginato possibilità, programmato occasioni, accumulato sogni. E nel frattempo non ho mai vissuto. E adesso che tutto cambia intorno a me, che si trasforma, non riesco a pensare più a nulla. E non m'importa più cosa sarà domani." 
Quando non si riesce ad accettare il proprio corpo, andare ogni giorno avanti non è semplice. Si ci sente inferiori.. tante occasioni si lasciano scivolar via, per la paura di esporsi. E proprio come dice la protagonista di questo bellissimo romanzo, i sogni, la finzione diventano un po' la tua unica ancora di salvezza. 

Pensi di non poter ottenere una cosa? La immagini. 

La ottieni? Senti sempre di non essere all'altezza. 

E anche dopo tanto.. alcune insicurezze restano sempre li.. dentro di te aspettando il momento giusto e saltare fuori. Naturalmente sempre al ridosso di qualcosa di importante. 

La trama mi ha intrigato da subito. Perchè nonostante tutto, le protagoniste dei libri non sono mai "curvy". 

Ha passato tre lunghi anni della sua vita a sperare che il suo caporedattore di accorgesse di lei, e quando questo accade, non riesce a crederci. 

E' buffo a volte il destino. Ora che ha trovato Al, il primo uomo che la fa sentire femminile, che la convince a valorizzare il suo corpo burroso e che la fa iscrivere al concorso di bellezza, lui si rende conto che Sam, non è più innocua. Che anche lei è una DONNA. 

"Mi sembra triste, perchè continuo a sperare che tutto questo prima o poi cambi. Mi aggrappo alle illusioni per non affrontare per una buona volta la realtà. E cioè che mi sono innamorata di un uomo che non mi degnerà mai di uno sguardo, che di me non ha la minima stima e che non vuole una donna con la quale passeggiare mano nella mano e mangiare panini sdraiati su una coperta nel palco." 


Inutile negare, che schierarsi a favore di Al o di Dave è innegabile. 

Il primo lo adori. Il secondo... lo odi. 

Lo odi per gli stupidi pregiudizi che ha. Sui canoni di bellezza imposti dalla società. 

Eppure... anche lui non saprà resistere alla tentazione di accarezzare quel corpo morbido...e di rendersi conto che tutte le idee che aveva non erano così vere come credeva.  

Questa volta, non posso dire di aver dorato il libro. Mi ci sono rispecchiata. 

Ho vissuto in quelle pagine, tutto il mio cambiamento esteriore... tutte le insicurezze che man mano andavano via. 

"Perchè l'indifferenza va trattata con altrettanta indifferenza. Smetti di fissare l'orizzonte e ti guardi intorno, e magari ti accorgi che, abbagliata dal sole in lontananza, non avevi notato tutto il resto." 

Io non ho avuto nessun "Al" vicino. Il mio "Al", sono stata io nel momento in cui ho cominciato ad amarmi. 

A tutte quelle persone che lottano ogni giorno contro quella bilancia.. lasciatevelo dire. 

Potete raggiungere l'obbiettivo che attendete con ansia. Io ci sono riuscita... ma solo nel momento in cui ho iniziato ad amarmi. 

Quindi... AMATEVI! 

Un bacio, 
Angela 




Nessun commento:

Posta un commento